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L’ora dell’aperitivo di Gennaio 2019 con… Mauro Califano, Direttore Risorse Umane di Azienda Internazionale specializzata nella produzione di acciaio per utilizzo industriale
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L’ora dell’aperitivo di Dicembre 2018 sono gli… AUGURI… di

Pasquale Bressi Pizzimenti, Amministratore Delegato di Società di Scienze Comportamentali

Quest’anno ho ricevuto da un mio carissimo amico questa preghiera, scritta da un contadino sudamericano, che mi ha fatto riflettere sul senso della nostra vita e sulla nostra quotidianità. In un mondo urlato di banalità, ritrovare noi stessi nelle cose semplici è il mio “grido” per tutti Voi. Quei Voi che saranno in grado di accendere di luce, anche con una sola parola, il prossimo 2019.

Signore,

alla fine di questo anno voglio ringraziarti

per tutto quello che ho ricevuto da te,

grazie per la vita e l’amore,

per i fiori, l’aria e il sole,

per l’allegria e il dolore,

per quello che è stato possibile

e per quello che non ha potuto esserlo.

Ti regalo quanto ho fatto quest’anno:

il lavoro che ho potuto compiere,

le cose che sono passate per le mie mani

e quello che con queste ho potuto costruire.

Ti offro le persone che ho sempre amato,

le nuove amicizie, quelli a me più vicini,

quelli che sono più lontani,

quelli che se ne sono andati,

quelli che mi hanno chiesto una mano

e quelli che ho potuto aiutare,

quelli con cui ho condiviso la vita,

il lavoro, il dolore e l’allegria.

Oggi, Signore, voglio anche chiedere perdono

per il tempo sprecato, per i soldi spesi male,

per le parole inutili e per l’amore disprezzato,

perdono per le opere vuote,

per il lavoro mal fatto,

per il vivere senza entusiasmo

e per la preghiera sempre rimandata,

per tutte le mie dimenticanze e i miei silenzi,

semplicemente… ti chiedo perdono.

Signore Dio, Signore del tempo e dell’eternità,

tuo è l’oggi e il domani, il passato e il futuro, e, all’inizio di un nuovo anno,

io fermo la mia vita davanti al calendario

ancora da inaugurare

e ti offro quei giorni che solo tu sai se arriverò a vivere.

Oggi ti chiedo per me e per i miei la pace e l’allegria,

la forza e la prudenza,

la carità e la saggezza.

Voglio vivere ogni giorno con ottimismo e bontà,

chiudi le mie orecchie a ogni falsità,

le mie labbra alle parole bugiarde ed egoiste

o in grado di ferire,

apri invece il mio essere a tutto quello che è buono,

così che il mio spirito si riempia solo di benedizioni

e le sparga a ogni mio passo.

Riempimi di bontà e allegria

perché quelli che convivono con me

trovino nella mia vita un po’ di te.

Signore, dammi un anno felice

e insegnami e diffondere felicità.

Nel nome di Gesù, amen.

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